Cascate Nardis

Cascate Nardis

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Val di Genova, Carisolo, Carisolo

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Carisolo

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Cascate

Descrizione

Un salto di 130 metri nel cuore delle Alpi

Le Cascate di Nardis precipitano per oltre 130 metri lungo una parete di roccia scura, con il salto principale di circa 95 metri. L'acqua proviene dalla Vedretta del Nardis, il ghiacciaio che riveste il versante orientale della Presanella — con i suoi 3.558 metri, la vetta più alta del Trentino.

La "Versailles dell'Italia settentrionale"

Così veniva definita la Val Genova nell'Ottocento per la straordinaria ricchezza delle sue acque. Le Nardis ne sono il gioiello: visibili direttamente dalla strada, creano un anfiteatro naturale dove il fragore dell'acqua e la nebbia sottile avvolgono il visitatore in un'atmosfera magica.

Un volto per ogni stagione

  • Primavera (aprile-maggio) — Il disgelo porta la portata al massimo. L'acqua scende come un unico getto compatto e potentissimo.
  • Estate — Il flusso si divide in più rivoli lungo la roccia, con un colore grigio-limaccioso per i sedimenti glaciali.
  • Inverno — La cascata si trasforma in una maestosa scultura di ghiaccio, una parete verticale di stalattiti ghiacciate che attira ice climber da tutta Europa.

Dove è nato l'ice climbing

Nel gennaio 1977, i leggendari alpinisti trentini Cesare Maestri ed Ezio Alimonta scalarono la parete ghiacciata delle Nardis davanti alle telecamere della RAI. L'impresa ebbe risonanza mondiale e contribuì alla nascita dell'ice climbing come disciplina sportiva moderna. Già nel 1958, Maestri era stato il primo al mondo a scalare una cascata di ghiaccio sulle Alpi.

La leggenda della principessa Presanella

Si racconta che la principessa Presanella, disperata per non poter coronare il suo amore con il giovane principe Vermiglio, pianse lacrime così copiose da creare il torrente che alimenta le cascate. Alla fine, entrambi furono trasformati in roccia per restare vicini per l'eternità — lei nella grande montagna, lui nel passo omonimo.

Come arrivare

  • In auto — Parcheggio direttamente di fronte alle cascate, oltre il ponte sul fiume Sarca.
  • Navetta estiva — Da giugno ad agosto, servizio giornaliero Pinzolo–Ponte Verde (a soli 500 metri dalle cascate).
  • A piedi — Il Sentiero delle Cascate (percorso B07) parte dall'Antica Vetreria di Carisolo e raggiunge le Nardis in appena 10 minuti, proseguendo poi verso le cascate di Casöl e Lares.

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